Call for Papers

Grenzsituation. Re-readings and interpretations

15 aprile 2022

(notifica: 15 giugno 2022)

Per inviare un contributo occorre prima registrarsi → Registrati

Dopo essersi registrati sarà possibile autenticarsi per accedere alla procedura di invio contributi → Autenticati

La Rivista “Studi jaspersiani” dedica il prossimo volume (2022) a Grenzsituation. Re-readings and interpretations.

With the term Grenzsituation Karl Jaspers shaped one of the most famous concepts of his philosophy. At the same time, he delivered to the 20. century existentialism a fascinating category, whose evocative power is far away from being exhausted.

The Grenzsituation leads the human being to the limit of his existential possibilities and urges him to perform “a peculiar radical transformation in the own being” by “jumping from the loneliness of a knowing subjekt into the consciousness of his possible existence” (Philosophie II). Moving from this intuition, a symbolic and conceptually wide use of such a category suggests the possibility of seeing the Grenzsituation as inherent in all the human experiences where vulnerability, incertitude, skepticism, go along with the desire for clarification, orientation, and the search for solutions both by comprehension and practices.

Beginning by Jaspers’ thematization but without being limited to it, the issue 2022 of the Journal “Studi Jaspersiani” is dedicated to exploring whether and in which extent the meaning of such a category is still conceptually productive and valuable, inside and outside Jaspers’ thought and in and out of the philosophical field.

The aims of the issue are twofold: on one hand, there is the interest at relaunching the philosophical investigation on a category which is an essential joint in Jaspers’ philosophy for his comprehension of the human condition; on the other hand, the proposal of moving the category outside the philosophical perimeter of Jaspers’ thought expresses the interest in trying to make it fruitful both for the contemporary philosophy and for other disciplines.

In the frame suggested by the issue, the interest in stimulating re-readings and interpretations of the idea of Grenzsituaton goes along with the attempt of putting Jaspers’ intuition to the test of the challenges and questions brought about by the contemporary world in the different fields of our life, thought, and activity: from the sanitary to the environmental emergence, from the intercultural to the social challenges, from the literary to the psychological research, from the frontiers of justice to those of technology.

In virtue of such an extended research frame, we invite to reflect, among others, on the following issues:

  • which is the meaning of the Grenz (limit) and how it is to understand;

  • Jaspers’ comprehension of Grenzsituationen after a century;

  • Grenzsituationen and limited solutions in an interconnected and digitalized world;

  • the possible meaning of Grenzsituationen in the virtual world;

  • possible declinations of Grenzsituationen both in the intercultural relationships and in the migration experiences;

  • Grenzsituationen in connection to Anthropocene and climate change;

  • Gendering Grenzsituationen;

  • Grenzsituationen as life crisis (Lebenskrise) in the medical and psychological experiences;

  • Grenzsituation as emergency situation or state of exception (Ausnahmezustand) in our democracies.

Norme generali e linea di condotta
 

Ogni anno la Società Italiana Karl Jaspers prevede un tema che sarà oggetto del numero successivo della Rivista “Studi jaspersiani”.

Gli Autori interessati a presentare un contributo sul tema, possono inviarlo entro la scadenza indicata seguendo la procedura di invio (occorre prima registrarsi e poi autenticarsi per inviare il contributo).

Il testo inviato non dovrà riportare il nome dell’Autore in intestazione, né alcuna indicazione che rimandi all’Autore.

Tutte le informazioni di contatto vengono raccolte attraverso la registrazione e sono disponibili esclusivamente all’Amministratore della procedura.

Il contributo deve contenere un abstract in inglese, rivisto da un madrelingua inglese, che non superi le 250 parole. Il contributo, che sarà un file (pdf o doc) da allegare nel corso della procedura di invio, non dovrà superare i 45.000 caratteri (spazi e note incluse) e potrà essere presentato in italiano, inglese, francese e tedesco.

Ogni elemento del file che potrebbe identificare l’Autore deve essere rimossa per assicurare l’anonimato durante la procedura di referaggio.

I contributi verranno inviati a uno o più reviewers indipendenti secondo la procedura del referaggio cieco. Sempre in forma anonima i reviewers potranno successivamente richiedere all’Autore di modificare o migliorare i loro contributi per la pubblicazione.

Per la procedura di selezione iniziale, non vi sono linee guida circa la formattazione. Nel caso in cui il contributo venga accettato per la pubblicazione, verrà richiesto all’Autore di produrre una versione finale che rispetti le norme editoriali della Rivista.

La Rivista non accetta proposte al di fuori dei Call for Papers che bandisce per ogni numero. Eventuali altre forme di collaborazione (recensioni) vanno preventivamente concordate con la redazione, allegando un breve profilo dell’Autore e dei suoi interessi di ricerca.

Notifica di accettazione, accettazione condizionata, rifiuto 
La Redazione comunicherà per mail l’esito del referaggio. Saranno rifiutati i contributi che non rispettino il codice etico della rivista. La Redazione può anche, su suggerimento del/i revisore/i, accettare l’articolo a condizione che vengano apportare eventuali modifiche, integrazioni. I contributi saranno valutati da tre revisori e accettati solo nel caso di unanime giudizio positivo. 

Scadenza per l’invio della versione finale
Accettato il manoscritto, dovrà essere inviato definitivamente, secondo la formattazione definitiva e le eventuali integrazioni previste entro i 3 mesi successivi alla scadenza del Call for papers.