Rivista Studi Jaspersiani

  • Studi jaspersiani è l’organo editoriale ufficiale della Società Italiana Karl Jaspers.
  • Studi jaspersiani è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al CODICE ETICO delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors.
  • Presente su: Torrossa – Google Scholar – Portico
  • Tutti gli articoli sono provvisti dello standard Digital Object Identifier (DOI) per l’identificazione persistente dei metadati (system mEDRA)
LRivista di Studi jaspersiani è la pubblicazione annuale della Società italiana Karl Jaspers. Fondata nel 2012, ha lo scopo di contribuire alla ripresa e alla diffusione dell’opera del filosofo Karl Jaspers e del milieu culturale nel quale si inserisce il suo pensiero, nonché gli sviluppi di cui è stato promotore. Negli ultimi anni, intorno al pensiero di Karl Jaspers si è diffuso un interesse crescente non solo in Italia ma in tutto il mondo (si pensi agli studi particolarmente numerosi in Nord America e in Asia). Questa Rivista nasce perciò con un interesse e una vocazione immediatamente internazionali, nel tentativo di costruire un dialogo tra eminenti studiosi ma anche giovani ricercatori italiani, tedeschi, svizzeri, austriaci, francesi, americani, giapponesi. Progetto attestato non solo dal qualificato e internazionale Comitato scientifico della Rivista, ma anche dalla presenza di saggi provenienti da tutta Europa che sottolineano la capacità del pensiero jaspersiano di mettere in contatto tradizioni e scuole diverse. Le tesi di laurea, le dissertazioni dottorali, nonché le numerose pubblicazioni e traduzioni che al pensiero jaspersiano sono dedicate ogni anno, non solo in ambito filosofico, ma anche in giuridico, storico, pedagogico, psicopatologico, politico mostrano inoltre la valenza interdisciplinare del pensiero di Jaspers. Questo giustifica la scelta di dedicare ogni anno la rivista ad un tema specifico, così da chiamare a discutere specialisti di vari ambiti disciplinari intorno a temi che hanno avuto interessanti riflessi in altri settori: si pensi al rapporto tra fenomenologia e psicopatologia, alle questioni della colpa in ambito politico, alle implicazioni giuridiche delle analisi sulla bomba atomica, fino alle questioni istituzionali relative al ruolo dell’università, oltre a concetti come quello di “età assiale” che ha richiamato l’attenzione di storici, paleontologi, filosofi. La Rivista di Studi jaspersiani ha anche un altro focus che è la ripresa del confronto con gli anni più difficili della storia dell’Europa, dalle due guerre alla immane catastrofe politica, morale e umana della violenza nazista, fino alla pacificazione dell’Europa del secondo dopo guerra. In questo senso, la figura di Karl Jaspers diventa un pre-testo per rileggere gli eventi che hanno immediatamente condotto alla nostra contemporaneità, elaborando e confrontandosi con tutta la cultura occidentale: da Aristotele, Platone e Agostino a Kant, Hegel, Nietzsche, Heidegger. Un passato riattivato in direzione però di sviluppi che hanno avuto un peso altrettanto centrale nella successiva storia del Novecento in figure di grande autorevolezza, come Hannah Arendt a Jeanne Hersch, filosofe-allieve di Karl Jaspers. In ogni numero la Rivista chiama a discutere autorevoli studiosi intorno ad un tema e poi attraverso una call for papers apre soprattutto alla partecipazione di giovani studiosi e studiose che possono offrire uno sguardo innovativo e originale sull’autore. Accanto alle recensione su traduzioni e pubblicazioni jaspersiane, nello spirito di offrire un servizio ai ricercatori italiani, in ogni numero viene dato conto dello stato di avanzamento delle pubblicazioni dell’Edizione commentata delle opere complete di Karl Jaspers, promossa dallaAkademie der Wissenschaft di Heidelberg e di Göttingen. La Rivista di Studi jaspersiani ha un orientamento all’approfondimento storico e filologico, alla ricerca teorica, e al dialogo interdisciplinare e intercultuale, a partire dal contributo di Karl Jaspers, le cui riflessioni, sebbene controverse e talvolta disomogenee, proprio per questo continuano a proiettare il loro riflesso sul nostro presente.